Curriculum
Dei 222 titoli editi si hanno:
in quanto a premiazioni e segnalazioni:
Paolo Ragni è nato nel 1957 a Firenze dove risiede. Laureatosi nel 1979 alla Facoltà di Scienze Politiche a Siena con una tesi sulle riviste fiorentine del primo Novecento, è, sotto il profilo letterario, essenzialmente un narratore. In questa sede non si considerano i numerosi articoli scritti per riviste economiche. La tesiLa tesi è pubblicata sul web su: www.tesidilaurea.it e citata in www.lka.net La tesi è stata anche pubblicata su carta in un volume di buon impatto presso CUEM Tesionline.it Share your knowledge. La tesi è stata inserita nel mese di settembre 2004 tra le Imperdibili della settimana da parte di Tesi on Line - Corriere della sera, in occasione dell'incontro tra i capi di governo italiano e libico tenutosi in quel mese. Il primo romanzo storicoHa pubblicato nel settembre 1987, per la casa editrice Hellas
di Firenze, il suo romanzo storico "Leggenda per Ognissanti",
con prefazione di Rodolfo Doni e postfazione di Carmelo Mezzasalma.
Col romanzo in oggetto, presentato alla Biblioteca Comunale
di Firenze nel marzo 1988, ha ottenuto recensioni e citazioni
su quotidiani e riviste specializzate di letteratura e storia:
Paese Sera (Firenze 1988), La Città (Firenze 1988), Letture
(Milano 1988), Il Ragguaglio Librario (Milano 1988), Toscana
Oggi (Firenze 1988), Silarus (Battipaglia 1988), Radar Sei
(Bari 1988), Bollettino Storico Bibliografico Subalpino (Torino
1988), Quaderni Medievali (Bari 1988), Il Circolo Pickwick
(Alessandria 1988), Humanitas (Brescia 1989), Toscana Qui
(Firenze 1989). I racconti storici e i mitiCon la collana di racconti di impostazione mitico-medievale "Hic sunt leones" ha ottenuto riconoscimenti ai Premi Il Barrese (Barrafranca 1990) e Centro Arte Ricerche Meridionali (Cosenza 1996); ha avuto anche la richiesta di pubblicazione delle Edizioni Amadeus (Montebelluna 1990, reiterata da Nuove Edizioni Amadeus, Cittadella di Padova 1993) e dallo stesso Centro Arte Ricerche Meridionali. Un racconto di questi, "Laureto e Costantina", è stato premiato singolarmente (Isola Bella - Golfo Borromeo 1990); nell' antologia del Premio Germano d'Argento 1992 (Montaldo di Cerrina 1993) è stato pubblicato "La Locanda del Pesce d'Oro", rielaborazione, assai prossima, dello stesso racconto. Il racconto integrale è stato segnalato dal premio Mer 1994, Bellaria Igea Marina. Ugualmente premiato ed edito è "Perast" (tratto con minime modifiche dall'omonimo racconto, Premio Città di Avellino 1993 e pubblicato dallo stesso Premio Città di Avellino; in versione integrale Premio Mer 1994, Bellaria Igea Marina). "Occidente - San Brandano", tratto da "Hic sunt leones" è stato pubblicato integralmente su L'Areopago Letterario (Lancusi 1993). La novella "Adelardo di Bath", tratta dal "Dialogo alchimista su Adelardo di Bath", è stata premiata al premio Cesare Pavese (Chiusa Pesio 1993); Altri due racconti della collana, "La Fuga dal Paradiso Terrestre" e "Alessandro e Salomone" sono stati pubblicati sulla rivista Spiritualità e Letteratura (Palermo 1992 e 1993). Una versione breve di "Suleiman Ibn Ismael, beduino improvvisatosi takshif" è stata pubblicata su "Il Filorosso" (Rogliano, 1994). Una rielaborazione in forma teatrale, assieme a Cecilia Manuelli, di alcune di queste novelle, "Terrae Incognitae", è stata pubblicata in sintesi sulla rivista Il Messaggio (Civitavecchia 1992). Altri brani pubblicati dalla collana sono: "Giorgio Duca di Corfù" (Premio Città di Avellino 1992), "I Magi" (Il Presepio, Roma 1992, tratto da "Dialogo tra due alchimisti su Salomone e i Re Magi"), "Occidente" (Il Foglio Volante, Ceppagne 1993 e Emozioni, Torino 1994), "Il Demone Incubo" (L'Areopago Letterario, Lancusi 1993), "Adriano e la Bretannia" (AZ Arte Cultura, Roma 1993 e Emozioni, Torino 1994), "Noè e l'Arca" (Insieme nell'arte, Palermo 1993 e L'Areopago Letterario, Lancusi 1994), "Breve storia di un demone dimenticato" (Il rinnovamento, Napoli 1993), "Gli unguenti di Maria Maddalena" (Silarus 1993), "Basilio ed Eufrasio e l'alchimista profeta" (Verso il Futuro, Avellino 1993), "Il demone doganiere" (Silarus 1994), "Breve storia di Baldovino IV re lebbroso" (Il Rinnovamento, Napoli 1994) "Dialogo alchimista: Adelardo di Barth" (Insieme nell'arte, Palermo 1993), "Lettera del Prete Gianni a Lucio III" (Verso il Futuro, Avellino 1994), "Sibilla a Gerusalemme" (Spiritualità e Letteratura, Palermo 1994), "Alessandro a Babilonia" (Il Foglio Volante, Ceppagne 1994), "Adriano compie la grande traversata del deserto siriaco" (Il filorosso, Rogliano 1995), "La Brittagna" (L'Areopago Letterario, Lancusi 1995). Di analoga tematica è "La morte di Federico Barbarossa" (Alla Bottega, Milano 1994). Tre racconti dello stesso genere storico e mitico sono stati appena pubblicati in un libretto: si chiama "Adventurae" e consta dei seguenti racconti: "Basilio ed Eufrasio alla ricerca dell'olio mercuriale"; "Basilio ed Eufrasio in Sicilia"; "Basilio, Eufrasio e Giovanni l'Elemosiniere" (Edito da me / Editato da te, 2000), presente sul web. Altri racconti o romanzi brevi premiati di stampo storico sono: "I rimpianti di Federico Barbarossa" (Identità, Casciana Terme 1991; Le Muse, Taranto 1991; Franco Bargagna, Pontedera 1992), "La Strada del Monastero" (Colosseo d'Oro, Roma 1992),"Genova A.D.1160" (Liguria Terra di Colombo, S. Margherita Ligure 1992, in antologia), "Passione" (l'Astrolabio, Pisa 1992), "Un fatto ai tempi delle Crociate" (Bargagna, Pontedera 1994 e C'era una volta, Monterchi 1994, edito dal Premio), "La stella della pace nell'assedio" (Bargagna, Pontedera 1994). Alcuni di questi racconti, raccolti nella collana intitolata "Adventurae", sono stati premiati ed hanno avuto la richiesta di pubblicazione da parte del Centro Arte Ricerche Meridionali (Cosenza 1996). I testi storici per ragazziRagni si è occupato anche di letteratura giovanile, specie di romanzi storici con ambientazione medievale, con particolare riferimento a risvolti fantastici e leggendari. Questo interesse, tutto a cavallo degli anni 80-90, ha avuto risonanza esterna solo vari anni più tardi. Tre le premiazioni avute, già indicate in precedenza: "Un
fatto ai tempi delle Crociate" (Bargagna, Pontedera
1994 e C'era una volta, Monterchi 1994, edito dal Premio),
"Pietro Occhione e lo Spirito del legno"
(Zaccaria Negroni, Marino, 1996, anche sul web, Ulisse 1999) Ha inoltre ricevuto varie richieste di pubblicazione di romanzi o collane di racconti: fra le tante si ricordano quelle formulate dalle Edizioni Alberti, (Arezzo, 1995) per i romanzi storici scolastici, e dalla Casa Editrice Oppure, appartenente al gruppo che fa capo alla rivista Storie (Roma, 1995), per i suoi racconti fantastici. I racconti contemporaneiA fine anni Ottanta l’interesse per i testi storici si attenua e subentra la necessità di una partecipazione più vicina ai fatti d’oggi. Si passa così ad una narrativa meno spigliata e più inquieta, Assai numerosi i riconoscimenti e le pubblicazioni Racconti premiati di vario genere, spesso fantastico, sono: "In campagna" (Libra, Bologna 1993), "Per l'ultimo dell'anno oltre frontiera" (Bargagna, Pontedera 1994), "Un fatto in terra di Francia" (Oltre, Montepulciano 1994); un racconto lungo ambientato al tempo d'oggi, "Tuz", (Stresa Narrativa 1995; Mer, Bellaria Igea Marina 1996, Casentino, Poppi 1996), "I tempi in cui montavamo le bombole del gas" (Casentino, Poppi 1996, Il Molinello, Rapolano Terme 1997), "Viaggio dalla morte di un'amica" (Casentino, Poppi 1996, Serra, Todi 1997, Serra International, Madrid 1997 e presso i racconti del Serra, antologia dei vincitori, Marina di Minturno 2004), “Resoconto del viaggio nelle province occidentali” (Teramo 1999; Arturo Loria, Carpi, 2000). Una serie di dieci aforismi ("Microtesti") è stata premiata e pubblicata (Laboratorio delle arti, La brevità speculare, Milano 1996). Lavori premiati di stampo ugualmente contemporaneo ed anche pubblicati sono: "Alla Frontiera" (vincitore del primo premio dell'annuale concorso Silarus Battipaglia 1991, pubblicizzato, tra l'altro, da Alessandra Bruscagli su La Gazzetta di Firenze e all'emittente radiofonica Puntoradio rispettivamente il 3 e il 5 ottobre) "Una storia di università" (Città di Alanno, 1993, in antologia, sempre di stampo civile); "Notte a Madera" (Città di Montepulciano 1992, Oltre 1993), "Dedicated to Juri but you weren't listening" (pubblicato parzialmente su Achab, Campionato Scrittori d'avventura, Roma, 1993; per intero sempre su Achab, 1994), "Osmannoro" (pubblicato anch'esso, integralmente, su Achab, settembre 1993, nonché su Foglio/Il Grandevetro, Pisa 1994) "Le croci di Darmstadt" (Magia, Novara 1992, pubblicato su Parole, Novara 1994), "Italia Libertà 1994" (pubblicato parzialmente su Achab 1994 e poi per intero Achab 1995), "Focacce" (Premio Arquà Petrarca, in antologia 1994), "Climbing on" (estratto su Achab 1994, anche su Flugfolio, Ceppagna 1995), "Viaggio in Grecia" (Premio Il Prione, La Spezia 1994), "Lo specchio" (Concorso "la fine del mondo", L'Avvenire, Milano 1995; nell'antologia "I racconti dell'Apocalisse", S.E.I., Torino 1996). Ha inoltre pubblicato anche i seguenti racconti: "La liberazione" (Il Banco di Lettura, Trieste 1991), "Il Presepio dei Camionisti Frontalieri" (Il Presepio, Roma 1993, ripubblicato da Agenzia Creativa - Emozioni, supplemento a Stampa Alternativa, Torino luglio 1993), "Al Palazzo delle Cose Perdute" (Ellin Selae, Cornate d'Adda 1993; con critica in numero a parte sul supplemento Il Vaso di Pandora, 1993 e 1994), "Terme del Brennero" (Alla Bottega, Milano 1993), "Confine" (Il foglio volante, 1993, Alla bottega, Milano 1996), "Panni" (L'Areopago Letterario, Lancusi 1993, Ellin Selae, Cornate d'Adda 1995 con critica, Premio Carlo Rovini, A.S.Ha Pisa, Pontedera 1993), "Eritrea" (Il grandevetro, Santa Croce sull'Arno, 1994), "Tayatsumi e le piste ciclabili" (Ellin Selae 1994), "Cavalcavia" (Il foglio volante 1994), "Barbiere" (Emozioni, Torino 1994), "Kostantin Gregorij Aleksejevic Aretov" (Il Rinnovamento, Napoli 1994), "Fila d'attesa" (Filorosso, Rogliano 1994), "La mattina di Egvis" (L'Areopago Letterario, Lancusi 1995), "Syd" (Il filorosso, Rogliano 1995), "La radiocuffia" (Pietraserena, Carmignano 1995), "Il gorgo" (Alla bottega, Milano 1995), "Caffè" (L'Areopago Letterario, Lancusi 1996), "Tayatsumi e il piscio" (Il Grandevetro, S. Croce sull'Arno 1996), "TV" (Il filorosso, Rogliano 1996), "Il cugino" (Alla bottega, Milano 1996), "Dimentico Egvis" (Il filorosso, Rogliano 1996), "Gloria in excelsis" (Il filorosso Rogliano 1997), "Z" (Il filorosso, Rogliano 1998) "Trentotto" (Il Filorosso, Rogliano 1998, ripubblicato da Aci, Roma, 1999) e "Piscina" (Il filorosso, Rogliano 1998, ripubblicato da Aci, Roma, 1999), “Acqua” (Ellin Selae, Murazzano 1999) “Spazzoloni” e “Inverno Messa” (Il filorosso, Rogliano 1999), "Campeggio Ipermercato Settembre" (Il filorosso, Rogliano 2000) e "Madrid" (ibidem,2000), "La casa del nostro matrimonio" (ibidem 2001), "Treni" (ibidem 2002) “Una visita agli Uffizi” (ibidem 2002), “Fuga a Budapest” (Rogliano 2002), “Inglese / cavi / eskimo / quei giorni” (Rogliano 2003), “Queste cose” (ilfilorosso, Rogliano 2004), “Quella casa” (Il filorosso Rogliano 2004), “Il mare, la primavera e altre cose” (Il banco di lettura, Trieste 2004), "Treni 2" (Emozioni, Torino 2004), "Polli" (Emozioni, Torino 2004), "Pasqua 2004" (Il filorosso, Rogliano, 2004), “Le cose andavano nella rivoluzione” (il filorosso Rogliano 2005) “Tayatsumi intorpidito” (il filorosso Rogliano 2005), Il muro, La flugfolio Venafro 2005, Quell’autunno del 2005, Il filorosso Rogliano 2005, Giulia e Lorenzo, Il filorosso Rogliano 2006, 2050 (Il filorosso, Rogliano, 2007), Rosa Primavera si sente (Il banco di lettura, Trieste, 2007). I racconti sul webRecentemente Ragni si è interessato a pubblicare alcune sue opere sul web. Si tratta in genere di opere relative agli anni Ottanta e primi inizi anni Novanta. Rappresentano infatti il passaggio dalla fase storico-mitica a quella contemporanea. Sono opere di valore e tenore assai vari. Una loro separata sezione qui si giustifica solo per la loro tarda cronologia di pubblicazione, non certo di composizione. Racconti pubblicati su Internet sono i seguenti: Le poesieCertamente tardivo è stato il suo interesse per la poesia. Ha cominciato a scrivere testi poetici solo nei pressi dei quarant’anni, e sempre con grande discrezione. Tre sue poesie, "Bad clusters" e "Sbandamento", hanno ricevuto la segnalazione a due premi, (Riccardo Marchi, Torre di Calafuria, Livorno, edizioni 1995 e 1996). "Eipvdose" è stata premiata presso Silarus 1997 (Battipaglia 1997) e in seguito pubblicata (ivi); "Le sette" è stata premiata (Parole, Firenze, 1996) presso la Basilica di Santa Croce a Firenze ed è stata pubblicata nell'antologia del Premio (Parole, Firenze, 1997). Hanno inoltre ricevuto segnalazione (Premio Gaetano Salveti, Roma 1997) le poesie: "And when you loose control", "Tempo di grazia", "Un puntino", "Esaurimento", "Aux" (quest'ultima pubblicata in antologia, Roma, 1997); infine, anche "Ho smesso di pensare", "Annirock" "Finestate" (Tra Secchia e Panaro, Modena 1997) e "Un tempo lento" (Il Molinello, Rapolano Terme 1998, pubblicata in antologia). Una scelta di 20 poesie della collana "Parcometri" è stata selezionata al Premio "Masso delle Fate / Pietraserena" (Signa 1998). Ormai non più secondaria ma diventata addirittura prevalente, in quanto a pubblicazioni, la sua attività poetica: “Le sette” Parole, Firenze 1997), “Aux” (Roma, 1997), “Eipvdose” (Battipaglia 1997), “Un tempo lento” (Rapolano 1998), “Questo discorso” (Rogliano 98, Roma 99), “Una foglia”, “Pomeriggi d’inverno” “Dio quando io Ti penso” (Battipaglia, 2000), “Sbandamento” (sul Web Club des poètes), “Basso Batteria” “Il mese più crudele” e “Stop rossi” (sul Web, Cyberia, aprile 2000), “Bad clusters”(sul Web, Carello Editore, dicembre 2001) “Annirock” (Web, Club des poètes 2001), “Finestate”, “Ho smesso di pensare” e “And when you loose control” (Web, Nuvola 2001), “Islanda” (Web, www.librexmontale.com), Un’infinità di cose meravigliose” e “Incontri diversi / gli spazi” (Giulio Perrone Editore, Roma 2005), “Melting pot” (Palermo, Spiritualità e letteratura, 2004), “EMLLILLSJLDEMEV” (Palermo, Spiritualità e letteratura 2005), Acque piatte, Brno, Silenzi, Quartina, Quartina di Alessandrini (www.modulazioni.it, 2006); La nuova casa, L’estate è molto bella e dispersiva, L’angelo, Aria di attesa, Ultime riflessioni dopo un litigio, Segreteria telefonica (www.Modulazioni.it, 2006). L’interesse saggisticoLimitata è la sua produzione saggistica: ha pubblicato su
Silarus: una "Intervista a Rodolfo Doni"
(1990), ed il saggio "La questione coloniale
su 'La Voce'" (1992); l'articolo "Dopo
l'attentato degli Uffizi" (L'Areopago Letterario,
Lancusi 1993); tre lettere, su Silarus (Battipaglia 1992),
Il Foglio Volante
(Ceppagna 1994), Spiritualità e Letteratura (Palermo 1998),
"Riflessioni e sogni in Giuseppe Longo" (Silarus,
Battipaglia 2002). “Antichità del Vangelo di Giovanni” (Silarus, Battipaglia 2002), “Intervista a Mario
Luzi” in
due parti (Silarus, Battipaglia, 2003) di cui esiste la registrazione audio, “Riflessioni
e sogni nell’opera di Giuseppe O. Longo” (sito
personale), “Francesco Graziano: Nasse del sud tra
assonanze e distanze” (sito
personale e su Il filorosso, Rogliano 2004), “Pasquale Maffeo: La sintesi de La luna
nel paniere” (sito
personale), “Astrologia, ufologia e spiritualità:
tre saggi” (sul Web, www.hanto.it -
2003), “La pittura di Franco Santamaria” (sito
personale), "Se non ci fosse la poesia" (in
"Per un'idea di poesia", convegno di Assisi 2003 de Il
filorosso, Rogliano 2004), “Un
pomeriggio con Mario Luzi” (Battipaglia, 2005). “Sì, la poesia è cosa utile; e poi?” (Il filorosso, Rogliano 2005), Il silenzio … la parola di Lorenza Rocco Carbone, Il filorosso Rogliano 2005. Recensioni, interessi e progettiUna breve recensione di alcuni suoi lavori ("Fila d'attesa", "Dimentico Egvis", "Al mare", "Tayatsumi e il piscio") è apparsa su Storie (Roma, 1995); altre recensioni sono apparse su un suo racconto ("Lo specchio") e sulla totalità della sua produzione su L'Avvenire (Milano, 1995, 1995). Lo stesso racconto è stato nuovamente recensito sul predetto volume e da "Avvenimenti" (Roma, 1996). Schede bibliografiche sulle sue opere e sull’autore sono apparse nei volumi pubblicati e sulle presentazioni sul web: I ragazzi dell’alchimista, Sotto le bianche insegne di Gengs, Il figlio del diavolo, Scandisk. La sua opera è stata presentata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze nel marzo 1993, con lettura di novelle inedite ("Il Saladino e il Vecchio della Montagna" e "Alessandro a Babilonia", sempre da Hic sunt leones, e "Stresa"). Altre letture pubbliche sono state tenute in occasione di premiazioni di suoi testi. Il suo testo più importante degli anni 80, comunque, è forse "L'ultima estate a Famagosta": è un romanzo - contenitore, ambientato in parte in un assai prossimo futuro, in parte nel consueto passato mitico - medievale: molti racconti di "Hic sunt leones" vi sono integralmente riportati in una movimentatissima e complicata cornice di attualità politica e sociale, di chiara impostazione pacifista. Adesso dominante rispetto a questa ispirazione è il filone
"contemporaneo", dove al consueto elemento favolistico
si unisce e si contrappone una allucinata protesta dai toni
civili e sociali, con l'intendimento di creare una sorta di
"fiaba metropolitana". I racconti sono raccolti
in due brevi collane: "Scandisk" e "Calendario". Ancora in seguito, esauritisi la tematica di stampo medievale e l'interesse per la narrativa parascolastica, è diventato proprio questo genere surreale, ora tragico ora comico, a costituire la strada più frequentemente battuta da Ragni. La scrittura risente fortemente di questo mutamento, toccando assai rapidamente registri ora drammatici ora decisamente (e sempre più) evocativi. Assume spesso forma frammentaria. Al riguardo, proseguendo verso la via della "registrazione", le ultime tendenze di scrittura sono ormai vicine tanto alla poesia che alla prosa. L'ultima sua produzione, infatti, è in bilico tra entrambe, in vario equilibrio. Le sue poesie sono raccolte nelle sillogi: "Parcometri" e “Dismissioni”. Per inciso, il classico endecasillabo è il verso preferito. Parallelamente, Ragni ha concluso negli anni 90 un romanzo in forma poetica, estremamente frammentario, dove, tra le pieghe del testo, stanno criptate molte poesie. Il titolo è "Il vento in si minore". L’autore lo ritiene superiore a “L’ultima estate a Famagosta” ma si sa bene che gli autori sono di solito i peggiori critici di se stessi. E’ un testo molto silenzioso. Adesso Ragni ha completato altre raccolte di poesie: Poesie dei tempi di lotta, Poesie a colori, Poesie in forma di rosa; ed alcune serie di racconti: Racconti scritti all’indicativo futuro, Racconti di persone sole, ed altro. In futuro svilupperà alcune idee al limite tra narrativa e poesia, probabilmente sotto forma di romanzo epistolare.
Il sito Dal 1999 è apparso con un proprio sito letterario sul web. Nel 2001 ha acquisito il dominio www.paoloragni.it, nel 2006 passato anche sotto www.paoloragni.eu. Le dimensioni, in questi 5 anni, sono decuplicate e le visite quintuplicate. Del sito e dell’autore parla Franco Santamaria sul suo sito di pittura e letteratura. I suoi indirizzi principali di posta sono:
Il sito sotto il dominio www.paoloragni.it offre le seguenti statistiche:
(P. Tyss, 13 Agosto 2007) |