Il destino del mago
Il destino del mago è un'opera scritta a quattro mani da Paolo Ragni e Laura Novi. E' del tutto impossibile scorporare i pezzi scritti dall'uno e dall'altra, tanto efficace è il risultato di sintesi raggiunto nella stesura. E' un libro che si legge come un tempo si leggevano i librigioco e come oggi si naviga sul web. Testimonianza dell'interesse che Paolo Ragni aveva già manifestato poco prima con il romanzo "Merlino il figlio del diavolo", è testo assai curioso, composto nel pieno rispetto per le traduzioni del ciclo arturiano ma scosso da una carica interna di esuberante fantasia. Lontanissimo dall'aneddotica medievalista e dalla superficialità di una distratta navigazione sul web, il libro presenta quindi una netta avversione al mero riempimento delle pagine di passaggio per dilatarsi invece all'interno di una narrazione fluida e sempre curatissima. In un gioco sottile di rimandi e riferimenti, questo libroweb ripercorre tutti i principali episodi della vita del Mago Merlino, con umorismo intenso più che con fredda ironia, con partecipazione e perfino sincero dispiacere per le disavventure che occorrono a lui e ai cavalieri della tavola rotonda. Libro adatto come pochi a divertire e ad insegnare, imperniato sulla sempre attuale logica del labirinto, offre quindi il pregio di una scrittura decisamente letteraria e di una reinterpretazione insieme malinconica e sorridente del mondo cortese. Nello snodo infinito di combinazioni, percorsi e possibilità che può ricordare "il castello dei destini incrociati" di Calvino, il testo ammette -ad un livello di lettura più attento- la possibilità psichica della riuscita e della liberazione da una prigione fatta di passioni e sentimenti che incatenano il cuore. E' proprio questo cammino di una liberazione interiore il filorosso che lega in una unità di sintesi la grande molteplicità degli eventi raccontati sempre con grande entusiasmo e con un raro gusto del colore.
(I. Volpi) |