da "Parcometri"

Frequenze saltate

Molto spesso piove i primi di giugno,
conosco tanta gente che sta male.
Ricordo il giugno del '79
era un dovere giocarsi ogni cosa.
Hai gli occhi grandi ma ti manca questo:
da piccola avesti un male agli orecchi,
ti sono saltate alcune frequenze,
la sera non senti frinire i grilli -
ritorneremo a tenerci per mano?
la chiesetta è sempre aperta la notte,
c'è una luce all'altare sempre accesa.

(Quando ti metti il rossetto leggero,
apposta per me, il tuo viso è radioso)

Tu cantavi lieve dentro i giardini
sorridi ai gelsomini illuminati.

Mi manchi.

Quando mi guardi con gli occhi sgranati,
mi ricordo dei vecchi giorni e piango.

ricordi? ricordi? di' la verità,
non è cambiato niente da allora, da all

 

anche a questo dici no

 

Sono corso a Prato per i biscotti,
certi ricordi durano una vita,
i cantucci hanno la crosta croccante
sono friabili dentro, nel chiostro
a San Francesco vedo rose e ulivi.
Questo è il momento di cambiare vita,
di scattare un'altra fotografia.