Implementazione del sito con links a tutti i siti che si occupano dei temi già svolti nei miei lavori; rapporti con riviste virtuali e cartacee; versione inglese e francese mediante volontari. Si accettano volontari per la traduzione integrale.
Nel corso del 2009 ha visto la stabilizzazione delle visite e non più una crescita come per gli anni precedenti. Ciò dimostra, a stare alle statistiche di SmarterStats Enterprise, che il sito vive pienamente di vita propria, anche a livello internazionale, senza più iniziative particolari, ma fa parte ormai di un settore in via di saturazione. Tantissimi hanno ormai un sito di letteratura, spesso sotto forma di dominio. Uno studio approfondito della distribuzione geografica dei visitatori fa pensare che il sito sia di particolare interesse delle università, specie degli Usa, e in genere di studenti. Un'analisi delle parole-chiave cercate porta a ritenere infatti che i visitatori, anche quelli dei Paesi più lontani, vadano in cerca di letteratura italiana contemporanea. Le statistiche del sito –estremamente elaborate- sono certificate e probabilmente saranno pubblicate in forma di sintesi ma stanno diventando prive di interesse perché non portano sviluppo qualitativo, apprendimento, scambio.
Non è più di interesse aumentare le visite. Infatti, una scelta in tale direzione cozza contro il fatto che gli operatori culturali sono in Italia un numero altissimo, e non sempre necessariamente vicini al campo di intervento di Paolo Ragni. E’ divenuto molto oneroso gestire tutta la corrispondenza che arriva da parte di enti, associazioni e altro interessati alla cultura. Per lo stesso motivo l’iscrizione a Facebook è appena a livello embrionale in quanto ritenuta non di interesse. Probabilmente sarà chiusa.
Inoltre, come è noto, specie nel mondo degli artisti c’è solo interesse a farsi sentire e non ad ascoltare. Pertanto moltissimi propongono i loro lavori, anche benemeriti, ma pochissimi sono interessati al lavoro degli altri. Un tempo girava questa battuta: due poeti si incontrano. Il primo chiede: Non hai un libro da farmi leggere? Il secondo risponde: No, perché sennò mi fai leggere il tuo!
La media di lettere di persone interessate per un cammino comune è, rispetto al numero delle visite, leggermente inferiore all’uno per mille. So di non essere il solo ad avere questo rapporto. L’implementazione numerica del sito è quindi –per il 2010- argomento da non prendere in considerazione, al pari di un eventuale sviluppo del social network.
Utile invece potrà essere presentare lavori presso altri siti e portali, cioè delocalizzare il sito. Un sito personale ha senso solo se agganciato saldamente ad altri operatori sul web (giornali, riviste, mailing list, social network altrui etc). Altrimenti, è destinato a tornare quel che era al momento della nascita più di dieci anni fa, un mero archivio documentario che traccia il lavoro di una persona, un biglietto da visita e niente più.