Mostre

Della Coletta, Di Salvo, Elia e Minguzzi espongono al GARD
POP AND OFF

Il GARD, Galleria di Arte e Design, unica realtà romana rivolta alla promozione di artisti emergenti e dei design che portano avanti l’autoproduzione, ospita la collettiva degli artisti Marco Della Coletta, Michele Di Salvo, Marco Minguzzi e Gianluca Elia.
Fino al 18 febbraio nel grande spazio espositivo si potranno vedere le opere dei quattro artisti, differenti per stile e contenuto, ma raccontabili nelle loro radici artistiche al filone della Pop Art.
Il titolo dell’esposizione “Pop and Off” attesta questo filo conduttore e pone l’attenzione anche sull’arte Off, quella fuori dai circuiti tradizionali che pone l’accento sulla ricerca e sperimentazione di segno, forma e materia.
Marco Della Coletta propone le sue opere fatte di colore e segni che attengono l’ironia data. Incuriosiscono soprattutto le light-box, scatole luminose divertenti e funzionali che, come dipinti, si appendono al muro.
Michele Di Salvo espone le sue ultime opere, nate tra Roma e New York, create da grovigli geometriche di segni a volte graffiati direttamente sul colore per un graffitiamo contemporaneo.
Marco Minguzzi propone il ciclo “NEXT” composto da quadri bidimensionali a cui è riuscito , con la propria abilità tecnica, a conferire l’illusione della tridimensionalità.

Gianluca Elia riprende il concetto base della Pop Art, quello di una società che, nascondendo trucchi e inganni, si mostra patinata e si autoproduce e autoproclama anche tramite quei personaggi, icone degli anni sessanta-settanta, che la società stessa ha creato e che crea tutt’oggi così come ci mostra Gianluca Elia, con i suoi quadri che rappresentano personaggi di questo inizio secolo.
Alla mostra è abbinata la presentazione di due libri; “Il destino del mago” è un'opera scritta a quattro mani da Paolo Ragni e Laura Novi. E' del tutto impossibile scorporare i pezzi scritti dall'uno e dall'altra, tanto efficace è il risultato di sintesi raggiunto nella stesura.
E'
un libro che si legge come un tempo si leggevano i librigioco e come oggi si naviga sul web. Testimonianza dell'interesse che Paolo Ragni aveva già manifestato poco prima con il romanzo "Merlino il figlio del diavolo", è testo assai curioso, composto nel pieno rispetto per le traduzioni del ciclo arturiano ma scosso da una carica interna di esuberante fantasia.
“Pellegrinaggio in Terrasanta” è un breve romanzo storico per ragazzi, pensato anche come sussidio per i corsi di storia delle scuole ma dotato per intero di una sua vita autonoma.
Alcuni adolescenti sono in fuga dall'Italia in preda alla guerra che oppone i Comuni lombardi all'imperatore Federico Barbarossa. Questo romanzo è, infatti, il seguito ideale del precedente "I ragazzi dell'alchimista".